La tartaruga Camilla
Plastica e reti: un salvataggio importante
Camilla è una giovane Caretta caretta che è stata ritrovata in difficoltà sulla spiaggia di Fregene il 29 Novembre 2019 da due signori che stavano portando a spasso il cagnolino.
Il pronto intervento di questi due signori con la chiamata alla Guardia Costiera ha fatto sì che siano state fatte partire repentinamente le procedure di soccorso e trasporto della tartaruga presso il Centro di Primo Soccorso di Zoomarine Trust Onlus da parte del personale della Capitaneria di Porto di Fregene, in collaborazione con la rete Tartalazio.
Il pronto intervento di questi due signori con la chiamata alla Guardia Costiera ha fatto sì che siano state fatte partire repentinamente le procedure di soccorso e trasporto della tartaruga presso il Centro di Primo Soccorso di Zoomarine Trust Onlus da parte del personale della Capitaneria di Porto di Fregene, in collaborazione con la rete Tartalazio.
Camilla è stata solo uno dei 5 casi di spiaggiamento di tartarughe marine lungo le coste del Lazio della seconda metà del mese di Novembre, a causa delle mareggiate e del maltempo che ha colpito la costa.
In realtà i problemi di Camilla non sono state le mareggiate, bensì altre due grandi minacce che stanno colpendo molti animali in mare:
In realtà i problemi di Camilla non sono state le mareggiate, bensì altre due grandi minacce che stanno colpendo molti animali in mare:
1. L’intrappolamento in una rete da pesca della pinna anteriore destra
2. L’ingestione di plastica
2. L’ingestione di plastica
Dopo essere stata liberata dalla rete da pesca, Camilla è stata visitata dal veterinario e dal biologo del nostro Centro e sono stati fatti alcuni accertamenti sul suo stato di salute, mediante la visita medico-veterinaria generale, prelievi del sangue e radiografie.
I risultati sono stati piuttosto incoraggianti dato che la piccola Camilla non ha riscontrato fratture alla pinna infortunata, ma solo una marcata costrizione dovuta al restringimento dovuto alla rete da pesca. È stato riscontrato inoltre un blocco a livello intestinale, dovuto all’ingestione di materiale plastico (per lo più plastica da imballaggio e un pezzo di bicchiere).
Nel nostro Centro la piccola Camilla ha iniziato il suo recupero verso la forma ottimale, recuperando forza nella pinna e liberandosi della plastica ingerita, e il giorno 17 Dicembre è stata trasportata dai volontari della rete Tartalazio al centro specializzato di recupero della Stazione Zoologica Anton Dorhn di Napoli per completare la riabilitazione.
I risultati sono stati piuttosto incoraggianti dato che la piccola Camilla non ha riscontrato fratture alla pinna infortunata, ma solo una marcata costrizione dovuta al restringimento dovuto alla rete da pesca. È stato riscontrato inoltre un blocco a livello intestinale, dovuto all’ingestione di materiale plastico (per lo più plastica da imballaggio e un pezzo di bicchiere).
Nel nostro Centro la piccola Camilla ha iniziato il suo recupero verso la forma ottimale, recuperando forza nella pinna e liberandosi della plastica ingerita, e il giorno 17 Dicembre è stata trasportata dai volontari della rete Tartalazio al centro specializzato di recupero della Stazione Zoologica Anton Dorhn di Napoli per completare la riabilitazione.
Camilla è fuori pericolo e tornerà in mare molto probabilmente nella prossima primavera.
Seguiteci sul sito e sulla pagina Facebook di Zoomarine Trust Onlus per ricevere informazioni riguardo al suo stato di salute e alla sua futura liberazione.
Seguiteci sul sito e sulla pagina Facebook di Zoomarine Trust Onlus per ricevere informazioni riguardo al suo stato di salute e alla sua futura liberazione.
Dai Camilla!!